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Dove sarà :

Condominio in Fiera, la prima fiera del condominio in Italia si terrà nella prestigiosa location dell'Acquario Romano, sede della Casa dell'Architettura di Roma.
L’edificio terminato già alla fine del 1885, patrimonio di indiscutibile bellezza è sconosciuto per lo più anche ai romani!
L’idea di costruire un acquario a Roma si deve all’esperto di piscicultura Pietro Garganico, coerente agli indirizzi ideologici di Quintino Sella e alla sua idea di Roma fortemente caratterizzata come centro della scienza.
Nella proposta che Garganico porta avanti con piglio imprenditoriale si sottolinea con forza il prestigio a livello internazionale dell’iniziativa, particolarmente significativa, in una città come Roma che rischiava di essere soffocata nel suo ruolo di moderna capitale dalla stessa grandezza del suo passato e delle sue memorie storiche.
Nelle domande che l’ittiologo indirizza al Comune, quella relativa alla realizzazione dello stabilimento di piscicultura precede quella dell’acquario: dalle sue affermazioni traspare un misto di intenzioni speculative, economico-produttive e didattiche, assieme alla volontà di aderire a modelli sociali ed urbani più evoluti, promuovendo attraverso l’educazione e la ricreazione l’innalzamento delle classi popolari!
La configurazione della piazza con il giardino recintato trae ispirazione dalla tipologia dello “square” inglese; ma in questo caso il giardino, nobilitato dalla presenza dei resti archeologici delle mura serviane, non è tanto in funzione degli edifici circostanti, quanto soprattutto definito in relazione e per servizio alla nuova costruzione monumentale dello stabilimento di piscicultura ed acquario.
L’Acquario viene a ricoprire un ruolo di prestigio come polo di aggregazione della zona residenziale, diventando uno degli edifici ad uso pubblico più significativi dell’area, nel momento in cui vengono meno le aspettative sul moderno complesso dell’Esquilino e sulle sue potenzialità rappresentative della nuova città e della nazione.
Un bellissimo edificio, dunque, per la vita di relazione, per le diverse occasioni di ritrovo e di incontro sia nel periodo invernale che all’aperto nella buona stagione.
L'Acquario Romano ebbe però una storia turbolenta! Infatti, poco dopo la sua inaugurazione finì nel degrado.
Si pensò a destinare questo edificio anche a bagni pubblici, per poi fortunatamente consacrarsi come sala di spettacolo ospitando attori del calibro di Petrolini e Viviani.
Fino all’inizio degli anni ‘20 continua ad essere usato come teatro, sala cinematografica e a volte circo equestre.
Negli anni '30, con il consolidarsi di nuovi orientamenti di gusto, l’edificio venne considerato una “bruttura”, troppo ingombrante ed antiquato!
Fino al 1984 resterà adibito a magazzino “polifunzionale”, sede di uffici elettorali, dell’ufficio tesseramento, ospita materiale dell’Ente Assistenza Roma mentre continuano ad accumularsi i materiali scenici del Teatro dell’Opera.Poi, fortunatamente, è il caso di esclamare, l' amministrazione Comunale ha permesso il recupero quasi totale della fisionomia originale dell’Acquario!

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